Che Papa dobbiamo sperare, che non sia un Benedetto XVII?

da leonardoboff.wordpress.com

leonardo-boffIntervista fatta a Leonardo Boff per la Folha de São Paulo (edizione integrale)

1. Come ha ricevuto la rinuncia di Benedetto XVI?

R. Fin dal principio mi faceva tanta pena, perché, per quello che io conoscevo, specialmente a causa della sua timidezza, immaginavo lo sforzo che doveva fare per salutare il popolo, salutare le persone, baciare bambini. Avevo la certezza che un giorno lui avrebbe approfittato di qualche occasione sensata, come i limiti fisici della sua salute e il minore vigore mentale per rinunciare. Anche se ha dimostrato di essere un Papa autoritario, non era attaccato alla poltrona. Io mi sono sentito alleggerito perché la Chiesa era senza leadership spirituale che risveglia speranza e coraggio. Abbiamo bisogno di un diverso profilo di Papa più pastore che professore, non un uomo della istituzione-Chiesa, ma un rappresentante di Gesù che ha detto: “se qualcuno viene da me io non lo mando via” (Gv. 6,37), che sia omosessuale,prostituta, transessuale.


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