Stefano Barbieri, resp. nazionale Lavoro Pdci: “Una manovra dannosa. Serve uno sciopero generale”

da www.comunisti-italiani.it

<La legge di stabilità presentata dal Governo Letta/Alfano è l’ennesima presa in giro delle “Larghe Intese” PD-PDL a danno delle lavoratrici e dei lavoratori. – lo afferma Stefano Barbieri, responsabile Lavoro del Pdci – Oltre ad essere totalmente inefficace per affrontare il tema del rilancio degli investimenti la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro, sempre evocati e mai realizzati, la nuova manovra economica torna a far pagare le tasse sulla prima casa e questa volta anche a chi non ce l’ha e vive in affitto, aumenta l’IVA sui consumi di prima necessità, blocca di fatto il rinnovo contrattuale del Pubblico Impiego per altri quattro anni e ne rateizza il TFR, consegna alle Regioni la prospettiva di nuovi tagli allo Stato Sociale>. 

<Di contro – prosegue Barbieri, neo eletto alla segreteria nazionale dei Comunisti italiani – i lavoratori e le lavoratrici si troveranno ben 12 euro lordi in più (circa 6 euro netti) in busta paga, grazie al tanto decantato intervento sul cuneo fiscale. Ci sarebbe da ridere se la cosa non facesse piangere>. 


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