Solidarietà in favore degli operai Atr di Colonnella

pdciPARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
Federazione di Teramo

La vicenda relativa all’ATR di Colonnella(Te) si inserisce in un quadro generale drammatico per la situazione occupazionale della nostra Provincia. Una fabbrica nata negli anni ottanta, sulla base di un progetto d’avanguardia, una azienda pionieristica dove, attraverso la ricerca e l’innovazione, e grazie allo scambio di esperienze con altre realtà europee nel settore del carbonio, è stato possibile creare in Val Vibrata, ma addirittura in Italia, una situazione unica nel suo campo specifico. Nel periodo di massima espansione, quasi mille operai lavoravano in azienda. Problemi di varia natura hanno portato la ditta ad un progressivo ridimensionamento, fino a che nel 2008 è stata aperta la procedura fallimentare .

Pochi giorni fa il dramma: i presunti soci acquirenti, rimpallandosi reciprocamente non meglio precisate responsabilità, hanno mancato di versare le quote per rilevare definitivamente gli stabilimenti, e l’amministrazione straordinaria ha revocato loro l’affidamento dell’azienda, mentre i capannoni saranno sgomberati entro dieci giorni. Immediatamente sono scesi in lotta i lavoratori, che presidiano giorno e notte lo stabilimento .Il Partito dei Comunisti Italiani è al fianco degli operai, partecipando alla loro sacrosanta richiesta di salvare il posto di lavoro. Una vicenda questa, colpevolmente in stallo da molto tempo: in passato è stato chiesto varie volte al Ministero che l’ATR di Colonnella sia riconosciuto come sito di interesse nazionale, per via delle sue indiscusse peculiarità e esperienze, ma a tale richiesta non è seguita nessuna risposta, solo un assordante silenzio. Anche regione e provincia sono stati interrogati sulla questione, per sollecitare un impegno in tal senso, incalzando il Ministero, ma anche qui l’unica risposta è stata il silenzio. Un lassismo che il Partito dei Comunisti Italiani giudica preoccupante ed inaccettabile, a maggior ragione se a farne le spese sono come sempre i lavoratori, sempre più isolati ed esposti. Contrariamente alle allegre e rosee note propagandistiche di arrembanti assessori alle politiche lavorative, il PdCI ha da tempo denunciato lo spaventoso quadro sociale e occupazionale che si andava e che si sta delineando non solo all’ATR, ma in tutta la provincia di Teramo e specificatamente in Val Vibrata. Abbiamo puntualmente informato i cittadini su come stanno davvero le cose, i fatti sono sotto gli occhi di tutti. Nell’immediato richiamiamo con fermezza le autorità competenti alle loro responsabilità, facciamo appello a Regione e Provincia per attivarsi con la massima solerzia, in modo da porre riparo ad una situazione divenuta oramai insostenibile. Il lavoro ed il futuro di operai e famiglie, siano tutelati. In prospettiva, riteniamo sia doveroso affrontare una riflessione generale che ripensi ad un ruolo guida dello Stato nella grande economia, in risposta alle feroci dismissioni e delocalizzazioni che stanno devastando il tessuto sociale del paese.

Partito dei Comunisti Italiani ,federazione Teramo
Settore Lavoro