Pillole Rivoluzionarie

da www.rivoluzionecivile.it

chaplin tempimoderniNon contento di aver partorito la legge Fornero che tanti danni ha provocato, Monti si dice pronto a bissarla. Ma la vera Rivoluzione civile sarebbe cancellarla. Ci proviamo assieme? Cancellare la legge Fornero per restituire dignità e diritti ai lavoratori e ridare speranza ai giovani è una priorità di Rivoluzione civile. Il premier Monti, non contento di quanto già fatto prima da Berlusconi sull’art. 8 e dal proprio governo sull’art. 18 e sulle pensioni, vorrebbe una legge Fornero bis che porti avanti il lavoro di azzeramento dei diritti e delle tutele. E attacca la Cgil colpevole, a suo dire, di aver frenato le riforme della ministra del Lavoro e delle politiche sociali.

“Provvedimenti che andrebbero del tutto cancellati, a partire dal decentramento della trattativa fino alla riforma delle pensioni che, unica in Europa, ha alzato a dismisura e in modo indiscriminato l’età pensionabile”, ha ricordato Orazio Licandro, coordinatore della segreteria Pdci e candidato alla Camera dei deputati per Rivoluzione Civile.


Sono di tutt’altro tenore le riforme strutturali che potranno rimettere in moto la crescita del Paese e spazzare via le sacche di economia illegale di cui si nutrono evasori e corruttori. La lista guidata da Antonio Ingroia è per il contratto collettivo nazionale, per il ripristino dell’art. 18 e per una legge sulla rappresentanza e la democrazia nei luoghi di lavoro. “Vogliamo investire in ricerca e sviluppo per creare occupazione, innovare l’apparato produttivo con una seria politica industriale, puntare sulla riconversione ecologica dell’economia”. Senza dimenticare “la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro” e il recupero del potere d’acquisto di salari e stipendi, divorati dalla crisi e dalle politiche antisociali del berlusconismo e del montismo.