Il Sud rischia di diventare un deserto industriale

da rassegna.it

foto di Attilio Critstini (immagini di foto di Attilio Critstini)L’allarme nel dossier 2012: nel Mezzogiorno la disoccupazione reale supera il 25% e lavora meno di una giovane donna su quattro. Il pil scende, e l’emigrazione interna riprende a galoppare. “Ci vorrebbero 400 anni per recuperare lo svantaggio col Nord”

Un Mezzogiorno a rischio desertificazione industriale e segregazione occupazionale, dove i consumi non crescono da quattro anni, la disoccupazione reale supera il 25% e lavora meno di una giovane donna su quattro. E’ il quadro po edificante che emerge dal Rapporto Svimez 2012.

Dal 2007 al 2011, l’industria al Sud ha perso 147 mila unità (-15,5%), il triplo del resto del Paese (-5,5%), e ha accelerato la fuga verso Nord degli abitanti. Nel 2011 i pendolari di lungo raggio sono stati quasi 140 mila (+4,3%), dei quali 39 mila sono laureati.

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