Università: giovani PdCI, Draghi contestato alla sapienza

da www.fgci.it

mario-draghi-w300Stiamo partecipando insieme agli studenti ed alle studentesse della Sapienza alla contestazione del governatore della bce Mario Draghi. Nell’agosto scorso Draghi e Trichet firmavano una lettera per ‘consigliare caldamente’ di applicare una serie di misure che avrebbero dovuto, secondo la stessa BCE, favorire l’uscita dalla crisi, ma che, in realtà, alla luce dei fatti l’hanno solo aggravata. La lettera di Draghi è diventata l’agenda politica del governo monti che in pochi mesi ha messo a segno dei colpi micidiali neanche immaginati dai governi precedenti: gli “accordi” sul lavoro imposti tanto ai sindacati quanto a Confindustria, gli assegni in bianco alle banche ma soprattutto il pareggio di bilancio in costituzione, tramite il quale la spesa sociale e di conseguenza l’applicazione di quegli stessi diritti costituzionali sarà da adesso in poi limitata dai vincoli di un’economia schiacciata sulle esigenze dell’1% della popolazione. Le mobilitazioni studentesche degli ultimi anni, fin da quando nel 2008 urlavamo nelle piazze “noi la crisi non la paghiamo” hanno avuto come obbiettivo le cause profonde della crisi: trent’anni di politiche neoliberiste in nome delle quali si sta affamando mezza Europa! Per questo, oggi, ancora una volta, abbiamo deciso di gridarglielo in faccia: noi la crisi non la paghiamo!”

Gian Piero Cesario, portavoce esecutivo nazionale FGCI
Domenico Dursi, resp. naz. Università FGCI