Paola Pellegrini: “Il PdCI contro il progetto di distruzione della scuola pubblica italiana del Ministro Giannini”

da www.comunisti-italiani.it

Le linee di indirizzo sulla scuola, esposte dal Ministro Giannini al meeting di Comunione e Liberazione e certo non per pura coincidenza, sono davvero una “rivoluzione”, ma di di tipo regressivo e di stravolgimento classista e reazionario della scuola pubblica italiana e infatti ripropongono quasi pedissequamente le vecchie impostazioni fallimentari degli ’ex Ministri Gelmini e Aprea.

Negli annunci della Giannini non c’è una sia pur minima certezza sul capitolo delle risorse disponibili, dopo mesi di propaganda e annunci su stanziamenti mirabolanti per l’edilizia scolastica pubblica, a fronte di condizioni di degrado progressivo e inarrestabile dell’intero comparto scolastico pubblico, non c’è nessuna idea di riqualificazione culturale e formativa, se non lo zuccherino di più ore di musica e storia dell’arte, specchietti per le allodole in un disegno che invece si muove su assi precisi di dequalificazione ulteriore della scuola pubblica, fino alla proposta assurda e in controtendenza rispetto agli standard europei, oltrechè culturalmente regressiva, di diminuire l’offerta formativa superiore da cinque a quattro anni.

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