Un Presidente della Repubblica non manovrato dal partito della guerra

quirinale-colledi Fausto Sorini 
da www.comunisti-italiani.it

“La stessa elezione del nuovo Presidente della Repubblica può e deve essere innanzitutto l’occasione per favorire l’ascesa al Colle di una figura che – diversamente dal ruolo deteriore svolto da Giorgio Napolitano – possa dare un contributo almeno in parte favorevole ad una collocazione internazionale dell’Italia meno subalterna al sistema di guerra e di aggressione militare, più disponibile ad una linea di cooperazione internazionale multipolare. In coerenza coi valori e coi principi della nostra Costituzione”.


Difficile non ricordare anche in questo caso il monito di Papa Francesco, che ancora di recente ha detto che “siamo già entrati nella Terza guerra mondiale, solo che si combatte a pezzetti, a capitoli”.

Siamo fortemente preoccupati per le sorti della pace mondiale, che vediamo oggi seriamente minacciata da una escalation di guerra economica e militare imperialista che, anche nella più recente crisi Ucraina, rivela un crescendo di ostilità nei confronti della Russia, della Cina, di tutte le forze che nel mondo fanno da contrappeso alla potenza Usa e atlantica.

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