Nasce il nuovo partito De Benedetti-Saviano. Che fine farà il Pd?

da www.articolotre.com

de-benedettiScendono in campo il magnate dell’editoria e lo scrittore antigomorra, Bersani si accoderà per non inabissarsi, sacrificando il partito democratico?

La crisi sta travolgendo la politica e non passa ora che non arrivi la notizia della nascita di un nuovo partito.

Alcune voci sono infondate ma altre hanno il sapore amaro della verità. Dopo mesi di informazioni vendute più o meno sottobanco, ormai pare certo che Saviano scenderà in campo con le sue liste, cioè le liste di Repubblica, spacciate come esempio di società civile.

Già la linea editoriale di Repubblica da mesi aveva subito sostanziali modifiche nei confronti del Pd, prendendo posizioni aspramente critiche.

Dietro l’operazione ci sono il magnate De Benedetti e, forse è questa l’unica sorpresa rispetto alle voci che giravano da tempo, il segretario del Pd Bersani che si candiderebbe come premier. Davanti alla possibilità di essere fatto fuori dal partito di Repubblica Bersani ha giocato il tutto per tutto: meglio far fuori il suo partito che essere fatto fuori lui.

È infatti certo che se questa operazione andasse in porto del travagliato partito Democratico non resterebbe in piedi neanche il ricordo, neanche una foto sbiadita del tempo che fu. I sondaggi del resto parlano chiaro: vince chi come Grillo spara a zero sui partiti e si presenta come rappresentante del popolo, della società. È leggendo questi sondaggi che al gruppo Espresso si devono essere convinti che è arrivato il momento di agire, portando a compimento un disegno che ai meno ingenui era chiaro da tempo.

Il punto è allora chiedersi quale siano le differenze tra la discesa in campo di De Benedetti e quella nel ’92 di Berlusconi? Entrambi possessori di potenti mezzi di comunicazione, entrambi contro i partiti esistenti e a favore della società civile, entrambi pronti a presentarsi – qui si capisce l’uso di Saviano – come salvatori della patria.

La fine del berlussconismo riserva, come prevedibile, uno scenario forse ancora piú reazionario.

A questo punto resta da capire che cosa faranno Sel, Idv e quel pezzo di Pd che aveva scommesso, perdendo, sulla svolta a sinistra del partito di Bersani. Finalmente stracciata la foto di Vasto, che già da tempo sapeva di vecchio, riusciranno a rilanciare un nuovo progetto o subiranno il fascino di Saviano?