Mango (Pdci) : ‘Contrari alle larghe intese Pd – FI sulla legge elettorale toscana’

pdciComunicato stampa

La legge elettorale proposta dal PD presenta senza dubbio punti apprezzabili di miglioramento rispetto a quella precedente, tra i quali l’abbassamento della soglia di sbarramento interna alle coalizioni che superano il 10%, l’abbassamento del numero di firme necessario alla presentazione delle liste, la divisione di Firenze in più collegi, la reintroduzione delle preferenze.

Rimangono tuttavia limiti, che speravamo potessero essere superati e che rendono questa nuova legge a nostro parere irricevibile, dato che le soglie di sbarramento al 10% per le coalizioni e al 5% per le liste che si presentano autonomamente o che partecipino a coalizioni che non superano il 10%, inficiano il principio dell’eguaglianza del valore del voto che ciascun cittadino esprime.

A nostro avviso l’impossibilità di metter mano a queste soglie di sbarramento così poco ‘democratiche’ è dipesa dalla ricerca spasmodica del partito di maggioranza relativa di una convergenza con Forza Italia, convergenza della quale noi comunisti avremmo fatto volentieri a meno.

Per queste ragioni il Partito dei Comunisti Italiani non sosterrà questa nuova legge elettorale che premia i partiti più grandi a scapito del diritto alla rappresentanza delle idee.

Lucia Mango – segretario regionale PdCI Toscana 
Firenze, 10 settembre 2014