La calunnia è un venticello..

di Nino Frosini, direzione nazionale PdCI-FdS

pdciRiceviamo e pubblichiamo come contributo al dibattito

La calunnia come ben si sa è un venticello.. poi però Desdemona finì strozzata da Otello. La metafora mi pare che ben si attagli alla Federazione della Sinistra e a quanto sta accadendo in alcuni suoi ambiti.

Uno di questi per esempio è costituito dalla “rete” . Da un po’ di tempo fra le onde cibernetiche si è sparsa la voce che il PdCI per dilibertiana scelta avrebbe virato verso un accordo a prescindere con il PD .Naturalmente non è vero. Non è vero perchè il PdCI resta ancorato alle posizioni espresse dalla FDS inerenti la necessita’ di costruire uno schieramento di sinistra un po’ più grande di quello attuale in modo di poter dire al PD : scegli, noi o Casini e Monti ?

Ovviamente la speranza sarebbe quella di riuscire ad ottenere un confronto su alcune questioni e in base a queste verificare la possibilità di un’intesa politica propedeutica ad un accordo elettorale.

Purtroppo la politica non fa sconti le sue dinamiche portano SEL a materializzare un acritico avvicinamento al PD. Nel contempo matura anche una rottura fra il PD e l’IDV con Di Pietro il quale, forse anche in virtù di questo, cerca un rendez-vous con Grillo. Avance ad oggi rifiutata. Poi irrompe sulla scena politica Re Giorgio che in nome del popolo e per conto di potentati finanziari dalle inimmaginabili capacità di persuasione vuole ad ogni costo una nuova legge elettorale che, per quanto si può intuire se ci sarà, senz’altro sarà peggio di quella attuale perchè calibrata per distruggere Grillo avrà nel contempo caratteristiche tali da poter fare il ” vuoto ” anche a sinistra.  

Nel frattempo con saggia scelta Di Pietro mette a disposizione di quanti abbiano la volontà politica di spendersi in questa direzione il referendum per l’abrogazione dell’art.8 .

Poi magari già da domani sulla scena politica ci saranno altri fatti capaci di introdurre palesi contraddizioni con quanto fino ad oggi capitato. Ad esempio si farà il match Bersani-Renzi ? Se sì quali conseguenze avrà il suo esito ?

Insomma facendo il verso ad un celebre motto : è la politica bellezza !

Ma tutto ciò come e quanto, a rigor di logica, può mettere  in discussione l’esigenza di avere a sinistra un soggetto politico di ispirazione comunista come la FDS ? Viene forse meno l’incombenza, specialmente se ci sarà una nuova penalizzante legge elettorale, di trovare una coniugazione politica con forze insieme alle quali eleggere qualche parlamentare ? Soprattutto se come è nell’ordine delle cose probabili non ci sarà alcun accordo con i democratici cosa c’è di sbagliato nel far ricadere il più visibilmente possibile la responsabilità su di loro ?

Mah !

In ogni caso se non si vuole ammazzare la FDS quale aiuto può venire dal vaticinare scelte non banali come la rinuncia al simbolo e alleanze varie coniugando tutto in prima persona come se la FDS non esistesse o come se altri componenti della FDS, quali i comunisti ad esempio, fossero lì solo per essere informati.