Il governo dei padroni

di Giorgio Langella | da www.comunisti-italiani.it

eniIl governo Renzi continua nello smantellamento dello Stato. Oltre alle orribili leggi (quella elettorale e il “jobs act” ne sono chiaro esempio) e le cosiddette “riforme” istituzionali che, combinate tra loro, minano la democrazia alla base, oggi leggiamo le nuove nomine ai vertici delle aziende “pubbliche” a partecipazione statale.

Dopo la nomina di Federica Guidi come ministro dello sviluppo, ci ritroviamo Emma Marcegaglia presidente di ENI e Luisa Todini presidente di Poste. Federica Guidi, già ai vertici dell’azienda di famiglia Ducati Energia Spa, è quella che teorizzava la necessità delle delocalizzazioni e che oggi, in veste di ministro, sulla “fuga” della Fiat verso paesi dove si pagano meno tasse, afferma che l’azienda torinese è privata e può fare quello che vuole. “Dimentica” tutti i soldi che lo Stato (e quindi tutti i contribuenti onesti) hanno elargito alla Fiat stessa sotto varie forme. Ma la visione dei capitalisti nostrani è sempre quella di socializzare le perdite e privatizzare i profitti.


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