Bersani, la “Forza Tranquilla”

da tribunodelpopolo.com

bersani1Il dibattito di ieri sera tra Renzi e Bersani ha  messo in luce tutte le posizioni dei due avversari in vista del ballottaggio del 2 dicembre. Pier Luigi Bersani ha messo in luce la sua anima più “socialdemocratica” al contrario del liberal Renzi.

Nel dibattito di ieri, pur usando parole cordiali, i due rivali per la carica di candidato del centrosinistra si sono affrontati senza esclusione di colpi. Renzi ha mostrato la sua vera anima, e anche Bersani ha recitato la sua parte fino in fondo, una parte che almeno a noi è piaciuta e ha convinto di più rispetto a quella del rottamatore Matteo Renzi.  Bersani ha opposto alle teorie aggressivamente liberal del suo rivale un calmo e tranquillo approccio democratico, nel vero senso del termine. Non ha risposto alle provocazioni di Renzi, che cercava di mettere in luce le sue passate responsabilità in veste di ministro, e anzi ha invocato concetti semplici e condivisibili come “verità”, “semplicità”, “solidarietà”. Ed è proprio qui che Bersani ha chiarito e costruito la sua alterità nei confronti di Renzi, mostrando di avere a cuore quelli che, a tutt’oggi, sono ancora gli ideali e i principi cardine della sinistra; principi che Renzi non solo non sembra conoscere, ma che anzi sembra quasi disprezzare. 

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