La Domenica Economica. Forconi e tute blu, due piattaforme economiche molto diverse

da www.oltremedianews.com

Pubblichiamo come contributo alla discussione

In queste settimane due opposti fronti di protesta hanno riscaldato le piazze italiane, quelle del movimento cosiddetto dei “forconi” e l’altro rappresentato dai lavoratori della FIOM-CGIL. Analizziamone piattaforme e proposte.

Se qualcuno aveva profetizzato che l’autunno del 2013 sarebbe stato molto caldo c’è da riconoscergli qualità premonitorie indubbie: in effetti, rispetto alle tradizionali contestazioni che questo periodo dell’anno riserva alle cronache politiche, le vicende di queste settimane appaiono di una intensità e di un livello di conflittualità del tutto imprevedibili solo alcuni mesi addietro. Le rivolte del movimento dei “forconi” hanno popolato le prime pagine per diversi giorni e, con esse, anche l’ambiguità e l’oscurità che aleggiano attorno alla concreta proposta rivendicativa del movimento. Le pratiche minacciose, episodi di violenza ed intimidazione avvenuti in diversi centri, culminate con assalti alle Camere del Lavoro di città come Andria o Cerignola, giusto per citare esempi storicamente evocativi, hanno fatto correre mente e ansie ad eventi che avevano caratterizzato i primi decenni del secolo scorso, proprio a quei moti “rivoluzionari” che cullarono il fascismo degli anni successivi.


CONTINUA A LEGGERE