Occorre oggi la più forte mobilitazione unitaria per rilanciare la legge elettorale proporzionale costituzionale

di Andrea Catone

La sentenza della Corte costituzionale in merito alla legge elettorale – soprattutto se nelle sue motivazioni mette in discussione il principio del premio di maggioranza e non solo l’assenza di una soglia-limite perché esso scatti (cioè se mette in discussione il sistema della legge-truffa e non solo l’entità abnorme della stessa) – apre nuovi spazi all’iniziativa politica per la difesa e il rilancio della Costituzione repubblicana, che, lungi dall’essere “vecchia” e “superata”, costituisce la base per il programma di un fronte democratico-popolare fondato sulla riappropriazione della sovranità nazionale, l’intervento pubblico con forti elementi di programmazione/piano in economia sotto controllo popolare, con la creazione o riattivazione di istituti di nuova democrazia quali i consigli di fabbrica e di zona, i comitati e la rete di comitati per i “beni comuni”…

La riconquista della legge elettorale costituzionale, cioè il proporzionale puro, senza sbarramenti, come è stato fino al 1993, è un punto centrale della battaglia per “cambiare rotta”.

Bisogna battersi senza ambiguità contro qualsiasi logica maggioritaria, della “governabilità” a scapito della rappresentatività del paese reale: il parlamento deve essere la “carta geografica” della società italiana, deve rappresentarla effettivamente e non in maniera deformata da leggi elettorali maggioritarie più o meno mascherate, come è il “Porcellum”, ma anche il “Mattarellum”, al quale Grillo, ad onta di tutti i bla bla sulla “democrazia partecipata” dei cittadini, chiede ora di ritornare (come riporta il sito di Repubblica), dopo aver sostenuto per qualche tempo persino il “porcellum”. I parlamentari del M5S, che pure hanno levato gli scudi contro la procedura incostituzionale di Napolitano e Letta di stravolgimento dell’articolo 138 della Costituzione, si accodano ora pedissequamente alle pulsioni maggioritarie dei tanto detestati pdl e pd-elle?

Occorre oggi la più forte mobilitazione unitaria, senza alcun settarismo e senza ambiguità, per rilanciare la legge elettorale proporzionale costituzionale (insita nei fondamenti della Costituzione del 1948).

A Bari, l’associazione Marx XXI organizza nella prossima settimana un’iniziativa in proposito.

Su questi temi la rivista Marxventuno – ha pubblicato un fascicolo speciale di 48 pp., gran parte del quale è reperibile anche in qusto sito
https://www.marx21.it/italia/democrazia-e-stato/22696-il-governo-parlamentare-presidio-fondamentale-della-democrazia-economico-sociale.html