Gli antifascisti non possono far finta di nulla su quanto sta accadendo in Ucraina

pc ucraina 500pxdi Giorgio Langella*

Al Comitato Provinciale ANPI Vicenza

Quello che sta accadendo in Ucraina è di estrema gravità

Organizzazioni dichiaratamente nazi-fasciste sono parte integrante di un governo nato da un vero e proprio colpo di stato finanziato anche da forze occidentali che si dichiarano democratiche. L’eccidio di Odessa del 2 maggio 2014 quando decine di cittadini inermi furono massacrati da un’orda di fascisti e la guerra scatenata contro le popolazioni del Donbass che si sono rifiutate di subire le angherie del governo di Kiev e stanno resistendo all’avanzata di tristi battaglioni di “volontari” che si fregiano di simboli nazisti (e sono solo alcuni esempi di cosa sta succedendo in Ucraina) non hanno certo avuto il dovuto risalto, né il doveroso e fermo contrasto da parte degli antifascisti europei e italiani.

In questi giorni si apprende che l’attività del Partito Comunista di Ucraina è stata ufficialmente proibita dalla giunta di Kiev.

Non si può far finta di nulla. Tutte le forze sane italiane ed europee devono battersi contro ogni discriminazione e in difesa dei comunisti ucraini, la cui libertà e vita è messa in discussione. La logica e l’esperienza ci dicono che presto la giunta di Kiev scatenerà il terrore individuale contro chiunque sia sospettato di essere comunista. Nessun antifascista può permettere che possano avvenire nuove tragedie come quella di Odessa, come gli omicidi politici e il genocidio nel Donbass.

Il pericolo della rinascita di governi fascisti, xenofobi e razzisti in Europa è evidente.

Non possiamo restare indifferenti di fronte a tutto questo.

Chiedo, da iscritto all’ANPI di Vicenza e come segretario regionale veneto del Partito Comunista d’Italia, che l’ANPI prenda una netta posizione denunciando con forza quanto sta accadendo in Ucraina e la connivenza che il governo italiano, la UE, la Nato e gli USA dimostrano nei confronti di un governo, quello di Kiev, antidemocratico e sostenuto da forze dichiaratamente nazi-fasciste. Le stesse che i nostri padri hanno combattuto e vinto con la lotta di Liberazione.

Ora e sempre Resistenza!

* Segretario regionale PCdI Veneto