Almirante, fascista e fucilatore di partigiani

di Fosco Giannini | da pdcimarche.wordpress.com

Lo scorso venerdì 25 ottobre, ad Ancona, alla Fiera della Pesca, la nuova formazione di destra italiana, già “missina”, già “finiana”, già “ berlusconiana” e ora , nelle Marche, “ciccioliana” (ognuno ha le sue degenerazioni e le sue disgrazie) ha organizzato un convegno sulla figura di Giorgio Almirante. Dai manifesti affissi in città (tanti: i soldi della borghesia, ai fascisti, non mancano mai); dalle relazioni al convegno e dalle dichiarazioni degli oratori rilasciate al TG3, è emersa la figura di un Almirante dall’animo grande e buono, duro fustigatore dei costumi e della “cattiva politica”, una sorta di Masaniello vicino alle sofferenze dei lavoratori e, soprattutto, un uomo del popolo e col popolo. Così come disinvoltamente affermato, al convegno, da Massimo Magliaro, lo storico portavoce di Almirante, dallo stesso Carlo Ciccioli (che oggi critica Berlusconi, ma che nel berlusconismo si è ingrassato per anni: “pecunia non olet ”?) e dai consiglieri regionali Natali, Acquaroli e Romagnoli. 


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