A Montanaro il sonno della ragione genera il “revisionismo”

da www.tribunodelpopolo.it

Siamo a Montanaro, placido comune nel Torinese dove qualcuno ha avuto una bella idea: quella di commissionare un murales sul giovane partigiano Giuseppe Prono, membro delle Brigate Garibaldi, fucilato dai nazifascisti, direttamente a Zerocalcare. Incredibilmente il sindaco Giovanni Ponchia ha chiesto la rimozione della “stella rossa”, l’ennesima prova di quanto il revisionismo si sia fatto strada anche nelle istituzioni.

Celebrare la Resistenza sì. ma sempre e comunque nascondendo la storia. La storia che racconta che furono decine di migliaia i comunisti che hanno lottato contro il nazifascismo e spesso e volentieri pagato il proprio sacrificio con il sangue. E’ il caso di tanti giovani ragazzi, tra cui anche Giuseppe Prono, membro delle Brigate Gairbaldi fucilato dai nazifascisti a Ceres l’8 marzo del 1944. Su iniziativa del Comitato “Restiamo Sani” si è deciso di dipingere sul muro della scuola “Sandro Pertini” di Montanaro, comune nel torinese, un murales per celebrarlo. Tutto bene, anche perchè a realizzarlo è stato Zerocalcare, ovvero Michele Rech, uno dei fumettisti più famosi del momento. Peccato che la realizzazione dell’artista abbia scontentato il sindaco Giovanni Porchia, che proprio non ha mandato giù quella stella rossa visibile nel murales.

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