Per un anno nuovo di pace e solidarietà tra i popoli

pace cebrapazMessaggio di fine anno di Socorro Gomes, Presidenta del Consiglio Mondiale della Pace

da cebrapaz.org.br

Traduzione di Marx21.it

La Presidenta del Consiglio Mondiale della Pace, Soccorro Gomes, ha diffuso un messaggio di fine anno per esprimere fiducia nel rafforzamento dell’unità tra i popoli nell’anno che sta per iniziare, nell’amicizia e nella cooperazione per la costruzione di un mondo più giusto e solidale, nella resistenza antimperialista e anticolonialista per affrontare le guerre, le minacce, l’oppressione, i colpi di Stato e la militarizzazione del mondo, nella lotta per la pace.

Solidarietà e intensificazione degli sforzi in difesa della pace

L’anno 2016 è stato pieno di minacce e aggressioni ai popoli. Ma è stato anche un anno di rinnovato impegno, di mobilitazione e speranza nella lotta per un mondo diverso, più giusto e solidale, di amicizia e cooperazione tra i popoli.

Colpi di Stato, guerre e aggressioni, invasioni, sanzioni e la crescente militarizzazione del pianeta sono alcuni degli strumenti delle forze imperialiste per la promozione della loro agenda di dominio del mondo e per assicurare i propri interessi. Provocano il caos e crisi umanitarie, devastano paesi, violano la sovranità nazionale e i diritti dei popoli e attentano contro il diritto internazionale.

Difendiamo i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite e gli strumenti per proteggere la sovranità delle nazioni, i diritti umani, il diritto alla pace, alla giustizia sociale e allo sviluppo.

Mentre continuiamo a lottare per la fine delle armi nucleari e delle guerre di aggressione, contro la povertà e l’attacco frontale ai diritti dei lavoratori e dei popoli, le grandi potenze destinano miliardi di dollari all’industria della guerra, alla modernizzazione degli arsenali nucleari e alla promozione della paranoia securitaria che è servita per invadere paesi e attaccare diritti civili e politici in tutto il mondo, nel bel mezzo di una crisi internazionale sistemica che ci ributta indietro nel passato e ci  sottrae conquiste.

Ma i popoli resistono!

La mobilitazione delle forze progressiste e amanti della pace si intensifica. Nell’Assemblea Mondiale della Pace, in novembre, in Brasile, abbiamo adottato risoluzioni e impegni di azione che si consolideranno nella solidarietà tra i popoli e nella lotta per la pace. A fianco delle organizzazioni democratiche, patriottiche e popolari e delle forze progressiste, faremo nuovi passi contro l’offensiva imperialista, reazionaria e conservatrice in tutto il pianeta, per evitare la guerra e per conquistare un mondo più giusto, avanzando nella costruzione di un ordine internazionale basato sulla Pace, sul rispetto tra le nazioni e sull’amicizia e la solidarietà tra i popoli.

Nel 2017, le nostre azioni e risoluzioni mostreranno, ancora una volta, che uniti possiamo sconfiggere le forze del regresso e della guerra e far avanzare la lotta per la pace. L’imperialismo non è invincibile e, uniti, vinceremo! Per un anno nuovo di pace e solidarietà tra i popoli.