Il saluto all’Assemblea Mondiale della Pace

wpc assembly poster engIn questi giorni (dal 17 al 19 novembre) a Sao Luis do Maranhao, in Brasile, si riuniscono i rappresentati dei movimenti e delle associazioni per la pace di tutto il mondo, chiamati dal Consiglio Mondiale della Pace a tenere la propria Assemblea Mondiale della Pace.

Il Consiglio Mondiale della Pace è un’organizzazione internazionale che sostiene il disarmo universale, la sovranità, l’indipendenza e la coesistenza pacifica e le campagne contro l’imperialismo, le armi di distruzione di massa ed ogni forma di discriminazione. È stata fondata nel 1949/1950 sull’onda delle forti mobilitazioni contro la guerra e nel corso di tutti questi anni ha svolto un’importante lavoro di promozione di campagne per il disarmo, contro la guerra e la sovranità dei popoli. In qualità di membro delle ONG delle Nazioni Unite, il CMP collabora con l’UNESCO, UNCTAD, UNIDO, l’OIL e altre agenzie specializzate delle Nazioni Unite, commissioni e dipartimenti speciali; con il Movimento dei Non Allineati come osservatore ufficiale, l’Unione Africana, la Lega degli Stati arabi e di altri organismi intergovernativi.

A Sao Luis do Maranhao, tutte le organizzazioni presenti, in rappresentanza dei movimenti contro la guerra dei rispettivi paesi, saranno chiamati a condividere analisi ed esperienze e lanciare campagne comuni di mobilitazione e lotta. Per l’Italia sarà presente il Forum Contro la Guerra, che fa parte del Consiglio Mondiale della Pace, e che porterà anche un saluto a nome del Comitato No Guerra No Nato, ribadendo come una priorità della lotta dei comunisti e degli uomini di pace di questo paese sia l’uscita dell’Italia dalla Nato e la costruzione di una politica alternativa, basata sulla coesistenza pacifica, rispetto del diritto internazionale e cooperazione fra i popoli.

Inviamo un saluto ai delegati dell’Assemblea Mondiale della Pace ed al Consiglio Mondiale della Pace, augurandoci che il rafforzamento della lotta anti-imperialista e per la pace contribuisca a fermare i venti di guerra che minacciosi soffiano dal Medio Oriente all’Asia Pacifico, le minacce di ingerenza ai governi progressisti dell’America Latina, il conflitto ucraino nel cuore dell’Europa, le continue provocazioni alla Russia, a cui anche il governo italiano si presta, dichiarando di voler inviare soldati al confine con Mosca.

Oggi, come mai sin dalla fine della guerra fredda, c’è bisogno della ripresa di un forte movimento mondiale contro la guerra e l’incontro di Sao Luis è un forte segnale di speranza per tutti noi. Per queste ragioni il sito Marx21.it e la rivista MarxVentuno seguiranno l’incontro con interesse e pubblicheranno i documenti più rilevanti di questa importante assise internazionale, che ha scelto come proprio slogan: “rafforzare la solidarietà dei popoli, nella lotta per la pace e contro l’imperialismo”.

Andrea Catone, Direttore di MarxVentuno rivista
Mauro Gemma, Direttore di Marx21.it