Il grande gioco del 2017

da Sputnik News

“La Russia si sta preparando alla guerra”. Questo è il mantra che tutti i comunicati militari ripetono in continuazione. Che equivale a dichiarare che la Nato si prepara sul serio a una guerra con la Russia. Qua e là emerge perfino il luogo dove ci si aspetta, o si pensa, di cominciare. Sarebbe da qualche parte al confine tra Lituania e Russia.

Un esercito intero si sta spostando sui confini baltici della Russia. Se i calcoli approssimativi, basati sui comunicati stampa tedeschi e statunitensi, oltre che estoni, lituani, lettoni, polacchi, sono realistici, si tratta all’incirca di 5000 uomini, e più di 2500 tra carri armati, jeep, autocarri, cannoni trainati, veicoli da combattimento diversi. Senza contare le navi da trasporto, l’organizzazione del movimenti via terra, tutta la logistica, le telecomunicazioni e l’aviazione.

A parte il costo dei materiali (e si tratta di miliardi), si aggiungano i costi del personale e i trasporti. Un bottino splendido per i militari. E sarà una cosa lunga. Secondo il generale Volker Wieker, che si è fatto intervistare dal giornale dell’esercito Bundeswehr Aktuelle, bisognerà raggiungere la “piena capacità operativa” entro sei mesi. A questo servirà anche l’operazione Nato intitolata “Atlantic Resolve”.

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