Il castello di carte Usa si sgretola. Cina pronta ad unirsi all’esercito russo in Siria.

Washington sta perdendo anche l’Iraq. Baghdad firma un importante accordo di intelligence con Mosca, Teheran e Damasco

Giovedi scorso Zero Hedge scriveva che c’erano delle possibilità che la Cina si stesse per unire a Russia e Iran a sostegno del presidente di Assad in Siria.

Il blog americano riprendeva una dichiarazione di Al-Masdar (vicino al governo siriano) di un “alto ufficiale” (che restava anonimo), secondo cui “il personale e le attività aeree” cinesi erano pronte per arrivare in poche settimane.

Impossibile? Non del tutto. Pechino ha da tempo espresso il proprio sostegno per Damasco, in particolare votando con la Russia per porre il veto ad una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che avrebbe visto l’intervento “umanitario” in Siria.


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