Dichiarazione della Federazione Sindacale Mondiale sulla tragica morte di centinaia di rifugiati e di immigrati nel Mediterraneo

WFTU – FSM | wftucentral.org
Traduzione da usb.it

Assassini e ipocriti

La Federazione Sindacale Mondiale che rappresenta 90 milioni di lavoratori in 126 paesi del mondo esprime dolore e frustrazione per la tragedia che ha avuto luogo nel Mediterraneo e che ha portato alla morte di centinaia di migranti e rifugiati il 19 aprile 2015.

La morte di centinaia di persone nel Mediterraneo e in particolare nel Sud d’Italia si aggiunge alla lunga lista di immigrati che muoiono in cerca di una vita migliore, mentre vengono sfruttati dai contrabbandieri.

Tuttavia, questi non sono incidenti, sono crimini. Immigrati e rifugiati sono stati costretti a questa scelta dalla politica imperialista della NATO, degli USA e dell’Unione europea, dalla aggressione e dall’intervento in Libia, in Siria, in Iraq, in Mali, in Yemen, ecc, dalle politiche delle multinazionali e dal saccheggio delle risorse naturali e umane in Africa e in Medio Oriente, dalla distruzione e manipolazione delle economie dei paesi e, infine, dalla politica disumana dell’Unione europea e dei suoi governi contro i lavoratori migranti.

Con rabbia e frustrazione ascoltiamo i capi dei governi in Italia, in Francia, in Grecia e in altri paesi dell’Unione europea che esprimono il loro dolore per l’incidente e ripetono la generica frase per “una nuova politica”, mentre, contemporaneamente, i loro governi hanno sostenuto attivamente le guerre imperialiste e hanno co-firmato e attuato la politica dell’Unione europea nei confronti degli immigrati e dei rifugiati.

Questo li rende sia assassini che ipocriti!

La Federazione Sindacale Mondiale, con la sua posizione e azione internazionalista e antimperialista denuncia la politica omicida e ipocrita dell’Unione europea e dei suoi governi e si oppone all’ aggressione dei popoli del Nord Africa e del Medio Oriente, lotta per lo scioglimento della NATO e perché le risorse naturali sia utilizzate dai popoli, per i propri interessi e per lo sviluppo e la prosperità del popolo stesso.

Chiediamo la fine immediata di tutti gli interventi imperialisti. Chiediamo alle organizzazioni internazionali di sostenere i paesi di origine di chi emigra per motivi economici e dei rifugiati politici.

Bisogna contrastare con forza i fenomeni di razzismo, neofascismo e xenofobia.

Esprimiamo le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime che hanno perso la vita nel Mar Mediterraneo.

LA SEGRETERIA