Dichiarazione del KKE sul vertice NATO: Dichiarazioni di pace su pericolose decisioni di guerra

kke logo 500pxPartito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

L’Ufficio Stampa del CC del KKE, in riferimento al vertice NATO di Varsavia, ha fatto la seguente dichiarazione:

Dichiarazioni di pace su pericolose decisioni di guerra

Il vertice della NATO a Varsavia ha dimostrato, ancora una volta, il ruolo criminale di questa organizzazione imperialista, che ha deciso:

– L’ulteriore concentrazione e il trasferimento di forze militari di pronto intervento verso paesi che confinano con la Russia;

– Il completamento dell’installazione e la messa in opera del cosiddetto scudo missilistico con basi in Romania e Polonia, il supporto navale e le infrastrutture generali connesse all’uso di armi nucleari in un confronto distruttivo. Non è un caso che la Dichiarazione conclusiva del vertice sottolinei la disponibilità della NATO ad usare armi nucleari.


– La creazione e il rafforzamento della una presenza permanente della NATO nel Mar Nero, Baltico, Nord Atlantico, l’Egeo e Mediterraneo, con il pretesto, per gli ultimi due, di controllare i flussi di rifugiati che sono causati e rinforzati dalle guerre imperialiste e dalle loro conseguenze dolorose ai danni dei popoli.

– Il mantenimento della presenza in Afghanistan e in Iraq, così come nei Balcani occidentali, nel Caucaso, in Nord Africa; in effetti la maggiore presenza della NATO in queste regioni è collegata alla continuazione delle operazioni militari in Siria e alla preparazione di un nuovo intervento in Libia.

Le decisioni della NATO e l’approfondimento della collaborazione con l’ imperialista Unione europea, le decisioni prese in nome della “pace” e della “sicurezza”, non hanno ovviamente alcuna relazione con gli interessi reali dei popoli, ma solo per la “sicurezza” della redditività dei monopoli euro-americani.

Il KKE denuncia il governo Syriza-Anel, che partecipa prontamente e attivamente a tutti i suddetti pericolosi piani degli Stati Uniti, della NATO e dell’UE, che nel contesto dei loro antagonismi con la Russia possono causare un vero e proprio olocausto per i popoli d’Europa e più in generale ancora.

Oggi è più necessario che mai il rinvigorimento delle lotte contro il coinvolgimento della Grecia nei piani di guerra della NATO, l’uscita del nostro paese dal “nido di vespe” della NATO e da ogni alleanza imperialista, con la parola d’ordine “Né terra, né acqua per gli assassini dei popoli”.