Dall’Ucraina alla Siria. Più che senza frontiere, Reporter senza vergogna

da lantidiplomatico.it

Puntuale come il raffreddore da fieno, anche per questa primavera incombe il “Rapporto sulla libertà di stampa nel mondo”.

Redatto da “Reporter senza frontiere” (RSF), quest’anno è riuscito ad ammaliare i media nostrani grazie alla sua brillante analisi della libertà di stampa in Italia minacciata, a detta di RSF,  sostanzialmente, soltanto da  Beppe Grillo che “non esita a comunicare pubblicamente l’identità dei giornalisti che gli danno fastidio” e che “discredita i media come arma preferita”.

Certo, ci sarebbero state cose più preoccupanti da segnalare: ad esempio,  il bavaglio che si vuole imporre alla Rete in nome della “lotta alle bufale” o le monopolistiche fusioni editoriali quali L’Espresso-La Stampa; ma da una ONG che vede nel suo “Consiglio emerito” Eugenio Scalfari o Roberto Saviano era, forse, pretendere troppo.

CONTINUA A LEGGERE