Con le sanzioni la Russia ce la farà lo stesso, non si discute

da Sputnik News

Alla vigilia della sua partecipazione alla 70esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il presidente Vladimir Putin ha rilasciato un’intervista al giornalista americano Charlie Rose per i canali televisivi CBS e PBS. Ecco la terza parte.

La prossima domanda è sulla situazione in Ucraina. Cosa ha intenzione di fare in Ucraina?

Ora glielo dico. Credo che la Russia e gli altri membri della comunità internazionale, compresi quelli del cosiddetto “formato della Normandia”, naturalmente con la partecipazione attiva degli Stati Uniti, debbano impegnarsi per la realizzazione piena e incondizionata degli accordi che sono stati raggiunti a Minsk. Occorre rispettare gli accordi di Minsk. Che significa realizzare gli accordi di Minsk? La cosa principale è che occorre fare il necessario per garantire che la situazione in Ucraina cambi radicalmente, ovvero realizzare le riforme politiche. In primo luogo occorre approvare le modifiche della Costituzione, così è scritto negli accordi di Minsk. Ed ora la cosa più importante: negli accordi di Minsk si afferma che questo processo dovrebbe avvenire concordandolo con Donetsk e Lugansk. Si tratta di un punto fondamentale. In Ucraina ora stanno adottando le modifiche costituzionali, ma senza alcuna intesa con Donetsk e Lugansk, in più nessuno ha intenzione di dialogare con loro.

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