Comunicato dell’Ufficio Stampa del Comitato Centrale del KKE sugli attuali sviluppi in Siria

kke logoTraduzione di Giorgio Apostolou

“Il popolo greco deve riflettere e rifiutare la pericolosa e nota tattica degli imperialisti che organizzano e sfruttano la campagna propagandistica e ingannatrice di colpevolizzazione del governo siriano riguardo l’uso di armi chimiche, mirante a giustificare l’aggressione militare contro la Siria. In questa campagna e senza prove, sono a capo gli USA, la Francia, la Gran Bretagna, la Turchia, il Qatar e l’Arabia Saudita che sostengono le forze cosiddette antiregime. Sono a capo cioè, le forze che intervengono negli affari interni della Siria al fianco delle forze antiregime e di ogni specie di mercenari che riforniscono con armamenti per promuovere i loro piani strategici nella regione. Il popolo ricorda bene che uguali o simili argomenti sono stati usati per giustificare le guerre contro la Jugoslavia, l’Iraq, l’Afganistan e la Libia. Pochi mesi fa sono venuti a galla elementi fondamentali che testimoniavano la responsabilità dei gruppi cosiddetti antiregime nell’uso di armi chimiche in Siria ma codesto fatto è stato passato sotto silenzio intenzionalmente . Il KKE condanna l’intervento esterno negli affari interni della Siria e degli altri paesi della regione, condanna la preparazione di una nuova guerra imperialista e invita il nostro popolo ad esigere dal governo di non avere nessun coinvolgimento della Grecia in questi piani criminali”.