Claudio Grassi: “Creare un ampio fronte di mobilitazione contro la guerra in Siria”

Tutto il mondo sta discutendo della drammatica escalation verso la guerra in Siria. In queste ore il Segretario di Stato Usa – senza attendere l’esito delle ispezioni ONU – dichiara che “hanno le prove”. Il Governo italiano si è accodato immediatamente dichiarando che è stato “superato il punto di non ritorno”. D’altro canto proprio oggi Putin ha inviato agli Usa immagini, riprese dai loro satelliti, che dimostrano il contrario. Insomma i tamburi di guerra rullano sempre più forte in un contesto che si prefigura assai più grave di quanto non sia stato quello iracheno o libico. Ebbene – mentre avviene tutto questo – a parte le prese di posizione di Rifondazione Comunista e del Pdci – non si legge una parola di critica a quanto sta avvenendo e di invito alla mobilitazione. I siti, i blog e i giornali, anche delle forze di sinistra e di opposizione, parlano d’altro. Speriamo che sia dovuto al periodo ancora feriale e che dai prossimi giorni si crei un ampio fronte di mobilitazione. L’aggravarsi della situazione lo richiede urgentemente!