Cebrapaz contro l’attacco USA alla Siria

da resistencia.cc

Traduzione di Marx21.it

E’ con rabbia e indignazione che il Centro Brasiliano di Solidarietà ai Popoli e Lotta per la Pace (Cebrapaz) condanna nel modo più fermo l’aggressione degli Stati Uniti che ha violato la sovranità siriana e ha ucciso almeno due civili e tre soldati, e ha probabilmente favorito l’avanzata dei gruppi terroristi che l’Esercito della Siria combatte nella regione.

Dall’inizio della guerra, nel 2011, abbiamo denunciato che la devastazione e la destabilizzazione del paese, che ha provocato la morte di centinaia di migliaia di persone e ne ha costrette milioni a fuggire, è un’altra tattica della strategia imperialista di dominio del Medio Oriente, che si propone, così, di rovesciare il governo del presidente Bashar Al-Assad, legittimamente eletto dal popolo siriano.

Gli Stati Uniti e i loro alleati globali – come la Francia e il Regno Unito – e regionali – Arabia Saudita, Turchia, Qatar e Israele – ancora una volta accusano il governo Assad, senza prove, per l’orrendo attacco chimico nella provincia di Idlib, che ha ucciso almeno 70 persone, compresi bambini.

Mentre il governo siriano, i suoi alleati – Iran e Russia, in primo luogo – e il movimento internazionale della pace ripudiano l’uso di tali armi ed esigono un’inchiesta indipendente su quanto è accaduto, le potenze imperialiste e i loro portavoce, i mezzi di comunicazione occidentali, istigano alla guerra generalizzata, con dichiarazioni ipocrite e accuse infondate.

Oltre a violare in modo flagrante la sovranità del paese arabo e a favorire l’avanzata dei gruppi terroristici che hanno contribuito a creare, finanziare e a cui offrono sostegno logistico, le aggressioni e le dichiarazioni di risposta a presunti crimini siriani non sono altro che ipocrisia, se teniamo conto della lista dei crimini perpetrati dall’imperialismo statunitense in luoghi come l’Iraq, lo Yemen e il Pakistan, per menzionare i più recenti, per i quali personalità ufficiali e leader restano impuniti.

Esprimiamo la nostra ferma solidarietà al popolo siriano nella difesa della sua sovranità e nella lotta ai gruppi terroristici disseminati nella regione, rafforzando il nostro appoggio all’affermazione che  responsabile del destino nazionale è il popolo siriano. Respingiamo, quindi, nel modo più assoluto, la continua ingerenza imperialista nella regione, che vuole imporre i propri interessi attraverso un cambio di regime, la morte e la devastazione di paesi interi.

Antônio Barreto,
Presidente di Cebrapaz
7 aprile 2017