Bombardamenti e bombardamenti: breve nota sull’intervento russo in Siria

da pdcifermano.wordpress.com

Un fatto nuovo, importante, sta accadendo in Siria, in uno dei punti più caldi delle tensioni internazionali degli ultimi anni. Eppure è difficile, se non impossibile, capire quale lettura ne dia la sinistra italiana. Speriamo che questa non rimanga silente o – peggio – che non stia preparando l’ennesimo piagnisteo qualunquista contro qualunque azione militare da qualsiasi parte provenga.

La Russia è intervenuta, concordando la sua azione con il legittimo governo di Bashar al Assad, per bombardare le postazioni dei terroristi che in questi anni hanno messo a ferro e fuoco la Siria con il sostegno diretto e indiretto di vari Paesi occidentali, della Turchia e di altri Stati mediorientali. L’ISIS, al-Nusra, l’Esercito Libero Siriano e tutte le altre organizzazioni brigantesche e terroriste sono gli obiettivi di questa prova militare che tanto scandalizza Washington e i suoi alleati, i quali accusano Putin di voler colpire i ribelli pro-occidentali e non solo l’ISIS. E con ciò? Non sono forse stati i ribelli pro-occidentali, in gran parte non siriani, ad aver iniziato una guerra che ha provocato numerose sofferenze al popolo siriano e che ha favorito l’emergere dell’ISIS? Non esistono forse innumerevoli “porte girevoli” tra l’Esercito Libero Siriano e le altre organizzazioni terroriste, compreso lo “Stato islamico”, che determinano un facile passaggio di uomini, soldi e armi dall’una all’altra?

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