Basta guerra!

di Fabio Scolari | da www.sinistra.ch

A seguito della sconfitta del nazi-fascismo durante la Seconda Guerra Mondiale, fu ben presto chiaro come lo scontro internazionale dei decenni a seguire avrebbe opposto le due superpotenze vincitrici (USA e URSS), antitetiche rispetto al modello economico, sociale e politico. I paesi occidentali, per prevenire una possibile volontà espansionistica del primo stato socialista, decisero il 4 aprile 1949 di firmare nella capitale americana il trattato che avrebbe istituito la NATO.

Ovviamente l’Unione Sovietica stremata dallo sforzo bellico, nel quale, ed è bene ricordarlo in tempi di revisionismo storico imperante, perse oltre 20 milioni di persone, non rappresentò mai una reale minaccia al predominio a stelle e strisce, che al contrario ingabbiava i paesi dell’Europa Occidentale. Come dimostrò l’impossibilità di fermare i piani di rinascita di uno stato tedesco integrato nel “blocco occidentale”. Almeno formalmente il Patto Atlantico nasceva in funzione difensiva contro un possibile pericolo comunista, ma fu rapidamente visibile come le reali intenzioni mirassero a rafforzare i legami militari tra le nazioni sotto l’influenza statunitense.

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