Appello di Mosca delle organizzazioni democratiche internazionali

victory-day-May-9Consiglio Mondiale della Pace | solidnet.org

Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

Noi, rappresentanti delle organizzazioni democratiche internazionali – Federazione Sindacale Mondiale (FSM), Consiglio Mondiale della Pace (WPC), Federazione Internazionale Democratica delle Donne (WIDF), Associazione Internazionale dei Giuristi Democratici (IADL), Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY), Federazione internazionale dei Combattenti della Resistenza, Associazione degli antifascisti (FIR) – riuniti a Mosca per la celebrazione del 70° anniversario della vittoria sul fascismo, dichiariamo:

Sono trascorsi 70 anni dalla nostra grande vittoria comune sul fascismo, sotto la bandiera vittoriosa delle forze progressiste, antimperialiste, antifasciste del mondo, unite per agire congiuntamente e prevenire il ripetersi della tragedia che portò via decine di milioni di vite, in lotta contro le cause profonde della guerra e dell’oppressione.

La vittoria sul fascismo e il militarismo ha dato un forte impulso alla diffusione delle idee di giustizia sociale e di eguaglianza nazionale. Il 1945 ha visto un aumento del movimento di liberazione nazionale in molti paesi per liberarsi dal giogo dell’imperialismo e del colonialismo, per trasformazioni sociali universali volte a risolvere i problemi sociali acuti e per la democratizzazione della vita politica e sociale con la creazione di società nuove.

Le lezioni della vittoria sul fascismo e sulle cause che hanno portato alla guerra sono oggi pregnanti in un periodo di crescente aggressività imperialista, occupazione e minacce alla sovranità dei popoli, in un periodo di profonda crisi economica globale del capitalismo. Dichiariamo la nostra forte opposizione e denunciamo sotto tal riguardo il ruolo della NATO, il braccio armato dell’imperialismo, che sta commettendo da oltre 66 anni crimini contro l’umanità con pretesti vecchi e nuovi. Condanniamo parimenti gli sforzi per l’ulteriore militarizzazione dell’UE, con i piani per la creazione di un suo esercito permanente.

Le attività delle nostre organizzazioni internazionali nel corso dei sette decenni dalla loro nascita hanno contribuito notevolmente al mantenimento della pace nel mondo, per il raggiungimento dell’indipendenza nazionale di molti paesi, per il progresso politico e sociale dell’umanità. La rilevanza della nostra esperienza è particolarmente evidente ai nostri giorni nell’anno del 70° anniversario della Grande Vittoria. Gli eventi degli ultimi anni dimostrano che la pace non è diventata più forte. Le guerre imperversano in varie regioni, i neo-fascisti e gli estremisti rialzano la testa, vengono compiuti sforzi per rovesciare la storia della Seconda Guerra Mondiale e riabilitare il fascismo. Le forze che alla fine del 1945 si nascondevano codarde nelle foreste europee o covavano segretamente i loro malvagi disegni, dilagano ora apertamente per le strade delle città europee perpetrando atti barbarici di violenza nei confronti della popolazione civile. In alcuni paesi del mondo, rivivono pratiche e costumi medievali che violano i diritti sociali e politici, in particolare delle donne. L’appello: “Popoli siate vigili” è ancora rilevante. Vi è una maggiore necessità di azioni congiunte da parte di tutte le forze progressiste.

Condanniamo tutti gli sforzi di ri-scrittura e falsificazione della storia, tra cui la storia del 9 maggio e chiamiamo tutti a denunciare e condannare la glorificazione del nazismo, del neonazismo e delle altre pratiche che contribuiscono ad alimentare forme contemporanee di razzismo e xenofobia.

Noi, i rappresentanti delle organizzazioni internazionali, lanciamo un appello per la difesa della memoria storica. Chiediamo una fine definitiva della propaganda delle idee del razzismo e del genocidio. Siamo certi che l’esperienza di sette decenni di lotta contro il fascismo e la guerra, per la pace e la democrazia, per i diritti politici e sociali possano ancora una volta fornire un forte impulso e proteggere l’umanità dalle nuove minacce alla sua esistenza.

Chiniamo il capo in memoria di coloro che hanno dato la vita nella lotta per la nostra libertà. Chiniamo il nostro capo davanti al coraggio e l’impresa eroica del popolo sovietico che ha reso il contributo decisivo alla vittoria. Ricordiamo i nomi dei figli e delle figlie migliori dei popoli europei che hanno combattuto nelle formazioni della Resistenza. Facciamo appello ai popoli del mondo a dare il loro contributo storico alla lotta per la pace, per la libertà dalla tirannia, per un mondo in cui i popoli siano padroni delle loro ricchezze, senza dominazione imperialista e sfruttamento.