MEDIA CINESI: NECESSARIO ‘DE-AMERICANIZZARE’ IL MONDO

di Liu Chang | da www.agichina24.it

AgiChina24 vi propone la traduzione integrale dell’editoriale di Xinhua pubblicato il 13 ottobre.

Pechino, 16 ott. – Mentre i politici americani repubblicani e democratici fanno avanti e indietro tra la Casa Bianca e Capitol Hill, sede del Congresso, senza trovare un valido accordo che riporti alla normalità la nazione di cui vanno fieri, forse è giunto il momento di iniziare a pensare a un mondo de-americanizzato.Uscita dalla Seconda Guerra Mondiale quale la nazione più potente del mondo, gli Stati Uniti hanno sempre cercato di costruire un impero globale imponendo un ordine mondiale post-bellico, favorendo la ripresa in Europa e incoraggiando un cambiamento di regime nelle nazioni che riteneva fossero ostili a Washington.


Con la sua forza economica e militare apparentemente senza rivali, gli Stati Uniti hanno dichiarato di avere grandi interessi nel tutelare gli interessi nazionali anche in paesi e regioni lontane dalle loro coste.

Nel frattempo, il governo degli Stati Uniti ha fatto il possibile per mostrarsi al mondo come la nazione che rivendica la superiorità morale, compiendo però gesti di nascosto audaci come torturare i prigionieri di guerra, uccidere civili con attacchi di droni e spiare i leader mondiali.

Sotto ciò che è noto come Pax americana non riusciamo a vedere negli USA un aiuto a calmare la violenza e i conflitti, a ridurre il numero dei poveri e degli sfollati e a portare una pace vera e duratura.

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