Valentin Pacho, vice segretario generale della FSM: “Il Congresso della Federazione Generale dei Sindacati di Siria è una risposta vittoriosa all’imperialismo”

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Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

E’ in corso a Damasco il 26° Congresso della Federazione Generale dei Sindacati di Siria, nel corso del quale, il vice segretario generale della FSM, Valentin Pacho, ha rivolto il saluto che segue.

“Ho la speciale missione di portare la solidarietà e il caloroso saluto dei 90 milioni di appartenenti alla Federazione Sindacale Mondiale a questo storico 26° Congresso della Federazione Generale dei Sindacati di Siria e di augurarvi un pieno successo. Il vostro dibattito e le conseguenti risoluzioni contribuiranno al rafforzamento della classe lavoratrice siriana all’interno del movimento sindacale internazionale antimperialista.

Rendiamo omaggio ai compagni siriani per lo svolgimento di questo 26° Congresso, che rappresenta una vittoria della classe operaia e del popolo della Siria, la risposta di classe all’aggressione imperialista portata avanti dal governo Usa insieme ai suoi complici dell’Unione europea, che finanziano i mercenari per attaccare la Siria.

Sono i lavoratori e i popoli del mondo a soffrire per le disastrose conseguenze dell’aggravarsi della crisi del sistema capitalistico, mentre negli Usa e nell’Ue gli unici a beneficiarne sono le multinazionali, la finanza e i colossi dell’industria bellica. I governi conservatori e socialdemocratici dimostrano ancora una volta di essere servi fedeli del grande capitale.

La disperazione rende l’imperialismo ancora più aggressivo e, come ultima risorsa, fa ricorso all’aggressione e alla guerra contro nazioni sovrane. Ma non sarà in grado di sconfiggere i popoli, come dimostra la Siria che sta dando esempio di dignità e resistenza. La Siria vincerà! Vincerà perché non è sola, in quanto può contare sulla solidarietà delle forze progressiste nel mondo e della Federazione Sindacale Mondiale.

Cari compagni, la Federazione Sindacale Mondiale compirà, il prossimo 3 ottobre, i 70 anni dalla sua fondazione. La sua storia di lotta è stata sempre coerente con i diritti della classe lavoratrice e ha tenuto ben alti i principii della solidarietà di classe. A questo riguardo, continua è stata la solidarietà con i fratelli lavoratori e i popoli della regione araba.

Pertanto, sosteniamo il ritiro delle forze militari di Israele dai territori arabi occupati, nonché il loro ritiro immediato dalle Alture del Golan. Esprimiamo la nostra solidarietà ai popoli di Palestina, Iraq, Libia, Afghanistan e agli altri in lotta contro le aggressioni imperialiste.

Compagni, abbiate fiducia nella vittoria. Gli imperi, per quanto potenti possono apparire, non sono eterni, come insegna la caduta dell’Impero romano. Il popolo del Vietnam ha già ha dimostrato al mondo che l’imperialismo NON è invincibile. Oggi, la rivoluzione Cubana ha fatto arretrare il governo Obama. Così, la Siria vincerà.

Viva il 26° Congresso della Federazione Generale dei Sindacati di Siria

Viva la Siria. Viva l’internazionalismo e la solidarietà”