Usa/Golfo “contro l’Isis” in Siria; e l’Italia che fa?

da www.sibialiria.org

Stati uniti e cinque paesi del Golfo (fra i quali Qatar e Arabia saudita) iniziano attacchi aerei in Siria contro i terroristi dello Stato islamico dei quali sono stati padrini in tutti i modi diretti e indiretti fino a poco tempo fa (vedi il dossier e, in inglese, questo utile documento). Se bombardano la Siria senza il consenso di Damasco violano la sovranità del paese (dunque il diritto internazionale). Del resto per Mosca occorre agire nel quadro del diritto internazionale e non basta certo informare Damasco ma occorre un accordo esplicito del governo oppure un pronunciamento del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Intanto Israele compie l’ennesima aggressione abbattendo un aereo siriano .

Al tempo stesso Usa/Nato/Golfo accentuano gli aiuti militari e formazione dei cosiddetti combattenti «moderati», come strategia di lungo periodo contro l’Isis e contro il governo siriano in carica; e questa è di sicuro una violazione del diritto internazionale (come ha detto tempo fa il giurista Curtis Doebbler ).

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