Un messaggio dal parlamento russo al parlamento italiano?

di Enzo Brandi, Marinella Correggia | da www.sibialiria.org

Il presidente della Commissione esteri presso la Duma (parlamento russo) Alexej Pushkov ha tenuto di recente a Roma una conferenza sulla tragedia siriana. Ecco alcuni dei concetti che ha espresso. La posizione della Russia viene presentata sui media occidentali in forma caricaturale, come è utile alla manipolazione generale. In realtà, la Federazione russa – certo che per suoi interessi geostrategici – si batte per una soluzione pacifica negoziata in Siria attraverso una conferenza internazionale, pur dovendo fronteggiare spesso posizioni intransigenti da parte degli Usa e dei loro alleati tra i quali l’Italia. GUERRA CIVILE? “Non si può parlare in Siria di guerra civile perché le ingerenze esterne sono fortissime. In qualunque contesto, se mandate “aiuti”per tre miliardi di dollari e gente a combattere “per la democrazia” come ha fatto il Qatar finanziando gruppi armati, la guerra è assicurata” e si provoca “una libanizzazione della Siria” alla quale potrebbe succedere, in un allargamento del conflitto, quella che potremmo chiamare “sirizzazione del Libano”. A proposito, il Libano pur con le sue fragilità dimostra che la pace e la convivenza possono sempre tornare ma appunto occorre sostenere la pace e una soluzione politica, non il bagno di sangue”.


CONTINUA A LEGGERE