Terrorismo. I crimini, le complicità e le responsabilità

di Talal Khrais | da megachip.globalist.it

Dopo le ultime stragi, non si capisce perché l’Italia continui a seguire la posizione di Washington e di Parigi, che sostengono sul terreno i gruppi terroristici.

Venerdì scorso le notizie dei tre attentati sanguinari che hanno colpito nello stesso giorno il Kuwait, la Francia e la Tunisia hanno riempito le pagine dei giornali e dei notiziari. Proprio in quello stesso giorno ci sono stati diversi altri attentati e sono state giustiziate – da parte delle stesse mani, possiamo dirlo – centinaia di persone in Iraq e e in Siria, ad opera di migliaia di combattenti dello Stato dell’Iraq e del Levante giunti dalla Turchia e dalla Giordania per seminare morte in quei due Paesi. Lo ripeto: nello stesso giorno, con la stessa firma, sono state compiute stragi più micidiali ancora rispetto a quelle che hanno “bucato lo schermo” nelle case occidentali.

In un mondo di consumismo accelerato la nostra memoria è sempre più corta. Apprendiamo le notizie oggi (solo certe notizie, quelle che filtrano), segue una reazione spontanea e il giorno dopo dimentichiamo tutto.

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