Quotidiana brutalità nella Striscia di Gaza

di Fabrizio Verde | da www.linkiesta.it

pescatori gazaTra i tanti diritti negati in quel martoriato lembo di terra rispondente al nome di Striscia di Gaza, vi sono senza tema di smentita i diritti umani. Una triste vicenda ampiamente ignorata dall’intero circuito mainstream, il cui vergognoso silenzio viene rotto dalle puntuali, quanto pericolose per la loro stessa vita, corrispondenze degli attivisti internazionali come Rosa Schiano.

Proprio grazie a quanto reso noto una dall’attivista napoletana e documentato da organizzazioni internazionali è possibile apprendere le quotidiane vessazioni, brutalità gratuite a cui vengono sottoposti contadini e pescatori nella Striscia di Gaza. Uno spaccato di vita sotto assedio militare. Facile intuire i motivi per cui i difensori dei diritti umani a senso unico tacciono. In questo caso, non si tratta dell’autoritaria Russia di Putin che incarcera tre sedicenti artiste punk, ma di uno stato liberale e democratico, Israele, che si difende da soggetti notoriamente pericolosi come pescatori e contadini.

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