Intervista a Salah Adly, Segretario Generale del Partito Comunista Egiziano

da albainformazione.wordpress.com

Come contributo alla discussione sui drammatici e complessi sviluppi della situazione in Egitto, proponiamo un’intervista al leader dei comunisti egiziani

INTERVISTA A SALAH ADLY, SEGRETARIO GENERALE DEL PARTITO COMUNISTA EGIZIANO SULLA SITUAZIONE DEL PAESE.
Intervista pubblicata il 10 luglio 2013 su Nameh Mardom, organo di stampa del Comitato Centrale del Partito Comunista d’Iran (Tudeh)*

Salah Adly: Vorrei in primo luogo portare il mio saluto al Partito Tudeh d’Irán e augurargli successo nella sua lotta. Gradirei anche ringraziare il periodico Nameh Mardom per l’opportunità che mi sta dando per chiarire i grandi e storici avvenimenti che stanno avvenendo in Egitto.

Nameh Mardom: Secondo le recenti dichiarazioni del Partito Comunista Egiziano (del 3 luglio u.s.), vi siete riferiti al fatto che il movimento di proteste di massa è composto di diversi strati e classi sociali. Come si sono mobilitate queste classi e strati della società egiziana nella seconda ondata della Rivoluzione del 30 giugno?


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