Il piano segreto per i drusi siriani

da www.sibialiria.org

Lo scorso 10 giugno si è diffusa la notizia di un nuovo massacro nella provincia di Idleb, perpetrato per mano di Jabhat al-Nusra contro 40 civili – 20, secondo altre testimonianze- tutti appartenenti alla minoranza drusa.

Fonti locali, parlando a condizione di anonimato al quotidiano libanese al-Akhbar, hanno confermato le uccisioni anche degli anziani leader locali appena fuori dalle loro abitazioni e di fronte al resto della popolazione nel villaggio di Qalb Loze, situato a circa 35 km a ovest di Aleppo. Le fonti hanno aggiunto che le vittime sono state uccise perché si erano rifiutate di costringere i loro figli (alcuni di appena 10-14 anni) a unirsi ai ranghi della rete terroristica. Un comandante militante locale, conosciuto con il nome di battaglia Abu Abdulrahman al-Tunisi, infatti, una settimana prima aveva ordinato agli abitanti dei villaggi di costringere i loro figli maschi a lottare per al-Nusra. I ragazzini avrebbero dovuto ricevere addestramento al combattimento e lezioni su come utilizzare le armi nei campi di al-Qaeda per due mesi prima di essere spediti in prima linea.

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