Hezbollah decisiva per la controffensiva di Assad

di Francesca Marretta da Londra | da www.globalist.it

Le milizie sciite hanno un ruolo fondamentale in questa fase. Combattono in Siria per la propria sopravvivenza. Se cade Assad Hezbollah perde il cordone ombellicale con Teheran.

La bandiera siriana che sventola sul municipio di Qusair segna una vittoria strategica per Assad nel conflitto siriano, una vittoria firmata Hezbollah. Qusair è stata una roccaforte dell’opposizione siriana dalla prima ora del conflitto. La città è via dei rifornimenti dal Libano per la ribellione e corridoio verso Damasco e le zone alawite costiere. La battaglia per Qusair è durata quasi tre settimane. Ora che il fronte anti-governativo si è ritirato Assad dichiara: “Prevarremo”.

Non solo il ruolo di Hezbollah nella presa di Qusair è stato fondamentale, ma anche quello delle brigate Abu Fadl al-Abbas, milizie sciite che contano cira 10mila unità provenienti da paesi della Regione e addestrate in Iran. Si tratta di un gruppo speculare a quelli sunniti di stampo wahabita (come Jabhat al-Nusra) presenti in Siria per combattere Assad.


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