Evviva l’Arabia (non saudita). Perchè tutti dovrebbero agire contro i Saud

nowar-arabiasaudita7-648x430da www.sibialiria.org

Un ricco reame che si proclama ultra-musulmano sta uccidendo musulmani nel paese più povero del mondo arabo-musulmano. Dal 26 marzo 2015, il popolo dello Yemen si trova sotto i bombardamenti della nazione di proprietà della dinastia Saud, che guida una coalizione di paesi belligeranti, soprattutto monarchie del Golfo (Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Bahrain, e poi Giordania, Marocco, Sudan, Pakistan ed Egitto).

Qui di seguito alcune delle buone ragioni, attuali e storiche, che dovrebbero suggerire ai politici di agire e ai cittadini di manifestare contro Riad – come fanno a Roma il 14 aprile dalle 10 alle 13 la Comunità yemenita e Rete No War (davanti all’ambasciata saudita, via Raimondi, vicino al bioparco e all’hotel Parco dei principi).

1. In pochi notano che l’Arabia saudita è l’unico Stato al mondo a chiamarsi con il nome della dinastia padrona del paese. Non osano tanto nemmeno i vari altri regnanti della regione: sceicchi (del Kuwait), emiri (del Qatar), re (di Bahrein, Giordania e Marocco) sultani (dell’Oman)…

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