E se l’esercito egiziano avesse deciso di disobbedire al padrone di sempre?

di Fabio Sebastiani | da www.controlacrisi.org

Sarebbe stato il generale al Sissi, sempre piu’ uomo forte del Cairo, a dire no a Barack Obama e alla proposta di compromesso con i Fratelli Musulmani del deposto presidente Mohamed Morsi messa sul piatto in extremis dagli Usa prima che scoppiasse il caos in Egitto. 

A sostenerlo in prima pagina è il Washington Post, citando fonti diplomatiche occidentali e in particolare la testimonianza di prima mano dell’emissario dell’Ue in Egitto, Bernardino Leon.

Il passaggio, al di là dell’evidente tentativo di criminalizzazione, rafforza la tesi di un tentativo da parte dell’estabilishment egiziano, di forzare i decennali equilibri nella zona, ritornando ad uno scenario modello “anni ’60”.


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