Ticinesi: meno ricchi, più tartassati

di Giuditta Mosca | da www.lindro.it

Massimiliano-Ay-670x223-1377162451Intervista a Massimiliano Ay, Segretario del Partito Comunista ticinese

Gli elementi del film giallo ci sono tutti: la suspense, il mistero (quello delle casse pubbliche da risanare), una soluzione che appare impossibile, il colpo di scena e anche qualche sprazzo di ironia. Esterno giorno: carrellata sui cinque Ministri del Consiglio di Stato (il Governo del Cantone) che non risparmiano colpi ai colleghi. Il Dipartimento (Ministero) che più grava sulla crescita dei costi è quello della Sanità e della Socialità (DSS), diretto da Paolo Beltraminelli. È proprio lui a suggerire tagli, ma non al suo Ministero, scatenando la polemica di alcuni e l’ironia di altri. Primo piano: Manuele Bertoli, a capo del Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport (DECS) avanza invece l’ipotesi di ingranare la retromarcia e di rivedere i vantaggi fiscali concessi, quale incentivo per accasarsi in Ticino, alle persone più abbienti. Voce narrante: Massimiliano Ay, Segretario del Partito Comunista ticinese che -e questa può essere considerata un’aggravante per il Governo- nonostante la sua giovane età (ha 30 anni di meno dei Ministri) sembra avere la soluzione in tasca, senza godere però dell’attenzione della platea. L’ha spiegata in modo chiaro e conciso a ‘L’Indro’. 


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