Romania. Si stava “meglio” con il comunismo, ora è ufficialed

da www.tribunodelpopolo.it

La Romania è il Paese coi salari più bassi d’Europa, ecco uno dei motivi per cui per il 60% dei lavoratori rumeni si stava meglio con il comunismo.

Si stava meglio con il comunismo? Un pò in tutta l’Europa dell’Est iniziano a chiederselo con insistenza, e del resto ne è una prova concreta il fatto che partiti apertamente comunisti stanno avanzando un pò ovunque nell’ex galassia sovietica, basti pensare alla Repubblica Ceka o alla stessa Russia, dove da tempo i comunisti sono in doppia cifra. In Romania dopo la caduta di Ceausescu in molti hanno urlato con gioia all’avvento del benessere e della democrazia ma, vent’anni e più dopo, la situazione economica sembra essere per certi versi persino peggiorata. In Romania ci sono i salari più bassi d’Europa e il 60% della popolazione ha ammesso che “da un punto di vista economico, si viveva meglio sotto il comunismo“; il sondaggio è stato condotto dall’Istituto per la ricerca dei crimini del comunismo (IICCMER).Insomma una risposta chiara da parte della popolazione rumena, che peraltro sotto il comunismo ha avuto un accesso di massa all’istruzione superiore.


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