Repubblica Ceca. Dalle elezioni emerge l’instabilità. Crescono i comunisti

da www.contropiano.org

Una corrispondenza da Praga. Nella Repubblica Ceca l’instabilità continua. I due partiti che per venti anni hanno governato il paese sono stati puniti dalle elezioni. Il partito di destra ODS in modo clamoroso e non è detto che addirittura non possa sparire dalla scena politica. I socialdemocratici, che pure hanno vinto le elezioni, lo hanno fatto con pochi voti che li costringono alla revoca dei piani annunciati in un eventuale forte governo di sinistra.

Due partiti-movimenti nati solo un paio mesi fa – sono invece entrati nel parlamento. Uno è “Usvit” – ALBA (della democrazia guidata dal senatore Okamura di padre giapponese). L’altro è il movimento “ANO” (SÍ) dell´imprenditore nel settore alimentare Babiš (di origini slovacche) padrone della multinazionale dell’agroindustria Agrofert che ha comprato due importanti quotidiani. Quest’ultimo ha quasi vinto le elezioni. Nel nuovo parlamento entrano anche i democristiani.


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