I comunisti portoghesi in merito all’accordo dell’Eurogruppo sulla Grecia

grecia-europada www.pcp.pt | Traduzione di Marx21.it

Nota dell’Ufficio stampa del Partito Comunista Portoghese (PCP)

20 febbraio 2015

Il PCP denuncia l’intero processo di ricatti, pressioni e imposizioni che circonda l’accordo ora annunciato, in cui risulta ben evidente l’ipocrisia dell’Unione Europea e dei suoi principali responsabili.

Indipendentemente da un’ulteriore analisi del contenuto e delle conseguenze di tale accordo, ciò che emerge in questo processo è che gli orientamenti e i limiti imposti dall’Unione Europea e dall’Unione Economica e Monetaria rappresentano inaccettabili vincoli allo sviluppo di politiche a favore dei legittimi interessi e aspirazioni dei popoli, rispettose della loro volontà e sovranità.

Ciò che l’attuale accordo testimonia è non solo la natura e gli obiettivi della politica dell’Unione Europea di intensificazione dello sfruttamento e di riduzione dei diritti dei lavoratori e dei popoli, ma anche l’evidente imposizione di limiti ad affrontare tali obiettivi senza affermare coerentemente il diritto di ogni popolo a una scelta sovrana.

Il PCP esprime la sua solidarietà ai lavoratori e al popolo greco e valorizza il ruolo della sua lotta, come pure il ruolo della lotta dei rimanenti popoli d’Europa, per la difesa e la conquista di diritti e del miglioramento delle proprie condizioni di vita che, come l’accordo ora annunciato dimostra ancora una volta, sono sistematicamente negati dai fondamenti e dalla natura del processo di integrazione capitalista in Europa.

Il PCP condanna il comportamento del governo portoghese che si è vergognosamente dimostrato come uno dei più devoti esecutori dell’offensiva scatenata dall’Unione Europea che mira all’imposizione della continuazione di queste politiche di regressione sociale e impoverimento. Un comportamento tanto più condannabile in quanto contrario all’interesse e alla dignità nazionali.

Ciò che tale processo sta confermando è che solo una politica alternativa, patriottica e di sinistra può promuovere in Portogallo lo sviluppo e il progresso economico e sociale e rompere con il corso di declino in cui il Paese è stato trascinato. E’ il corso dell’affermazione sovrana che il PCP propone e che è determinato a percorrere assumendo tutte le responsabilità che il popolo intenda attribuirgli e che si fonderà sempre sulla volontà, l’intervento e la forza dei lavoratori e del popolo portoghese.