Nell’energia, la Russia mette a segno un altro punto

di Demostenes Floros | da temi.repubblica.it

Complice l’instabilità in Nordafrica, Mosca è stato l’unico attore esterno capace di aumentare la propria offerta di metano ai paesi europei. Fine del trend rialzista del dollaro sull’euro.

A novembre, il trend rialzista del dollaro nei confronti dell’euro, iniziato nel corso delle ultime ore del mese precedente, si è interrotto in coincidenza con la decisione della Bce di tagliare il costo del denaro di 25 punti base (1,33€/$, il 7 novembre), portando il tasso principale di rifinanziamento al record storico dello 0,25%. Il tasso sui depositi è invece rimasto allo 0%, mentre il saggio di riferimento marginale è stato abbassato dall’1% allo 0,75%, venendo quindi a determinare una riduzione del cosiddetto corridoio. In seguito, il biglietto verde si è costantemente deprezzato rispetto alla divisa europea fino a chiudere il mese attorno a quota 1,36€/$: ha ripercorso l’andamento intrapreso all’indomani del “congelamento” dell’intervento americano in Siria (6 settembre), proseguito dopo l’accordo raggiunto dal Congresso Usa (15 ottobre) in merito al piano di spesa (shutdown).


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