In Europa sta nascendo una coalizione a sostegno di Gazprom

da Sputnik News

“Turkish Stream”: 5 paesi confermano il loro interesse

In Europa sta nascendo una nuova coalizione a sostegno di Gazprom. Dopo l’insuccesso del gasdotto South Stream, orchestrato dai dirigeni UE e dagli Stati Uniti, i paesi che potenzialmente potrebbero partecipare al progetto alternativo del gasdotto Turkish Stream (Grecia, Serbia, Macedonia, Ungheria e Turchia) hanno deciso di elaborare in anticipo una posizione consolidata. Secondo i dati del quotidiano russo “Kommersant”, a questo gruppo potrebbe unirsi anche l’Austria.

Pochi giorni fa a Budapest si è tenuto un incontro dei ministri degli Esteri di Grecia, Serbia, Macedonia, Ungheria e Turchia, nel corso del quale si è parlato della loro partecipazone al nuovo progetto di Gazprom. In qualità di osservatore all’incontro era presente anche un rappresentante della Commissione europea. Alla fine dell’incontro è stata firmata una dichiarazione che promuove cooperazione volta a creare un canale “economicamente motivato” per la diversificazione delle fonti di approvvigionamento e delle rotte di transito di metano dalla Turchia verso l’Europa.

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