Emiliano Brancaccio. “Chi riesce a rassicurare i lavoratori dipendenti spaccherà il sistema e creerà una maggioranza anti-euro”.

da www.lantidiplomatico.it

Nella conferenza “No euro. Mettiamo Ko la crisi del debito”, il terzo incontro del ciclo di conferenze organizzato dal Movimento Cinque Stelle alla Camera, l’economista italiano Emiliano Brancaccio ha affermato che il “problema è l’euro. Ma come immagine di potere e di rapporto di produzione. Dobbiamo capire bene che stiamo parlando di rapporti sociali di produzione e rapporti di potere”.

“Ho un messaggio per voi: tutto ciò che è necessario per salvare l’euro sarà fatto e credetemi sarà sufficiente”. Senza questa frase di Draghi l’euro non ci sarebbe più. La tesi di Draghi è che la Banca centrale proteggerà i paesi in difficoltà, questi in cambio dovranno fare i compiti a casa vale a dire austerity e riforme strutturali che li permetteranno a crescere. “Dopo torneranno la competitività e non avranno bisogno della Bce in futuro. A livello politico si può davvero credere all’impegno della Bce come sufficiente? Per quel che possono valere, premi Nobel e lo stesso Fmi sono scettici a questo riguardo. Sul Ft di poche settimane fa, molti economisti hanno dichiarato che Draghi si sbaglia e l’impegno della Bce non è sufficiente, perché la politica che chiede in cambia non risana ma deteriora ulteriormente l’economia dei paesi”, ha sottolineato Brancaccio.


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